Benvenuti nel sito istituzionale del II Circolo didattico di Scafati (Sa)

 NEWS

Si comunica che l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania –Uffico X – Ambito territoriale di Salerno ha disposto con nota n.22609 del 14-12-2017 l’intitolazione del plesso “Brancaccio “, situato in Via Michelangelo Nappi ,già facente capo al II Circolo di Scafati alla figura di “Alberto Manzi ” maestro e pedagogista. Il codice meccanografico è il seguente: SAEE16215A.


 

 

Il giorno 18 Gennaio gli insegnanti e gli alunni di quinta dei due

plessi della scuola primaria del  2° Circolo Didattico di Scafati

 vi aspettano alle ore 16:00

presso il plesso " Ferdinando II di Borbone " a via Genova per presentarvi

                                 l' offerta formativa della scuola.

 

  Il giorno 19 Gennaio  gli insegnanti e gli alunni delle scuole

dell'infanzia del  Circolo  Didattico di Scafati   

vi aspettano alle ore 16:00  presso i rispettivi plessi

per presentarvi l' offerta formativa della scuola. 


 

 

Si avvisano i genitori che le iscrizioni  per l'a.s.2018/19 si effettueranno  dal 16 Gennaio al 6 Febbraio 2018. Le domande di iscrizione alle prime classi della scuola primaria vanno effettuate esclusivamente on line.Si precisa che dal 9 Gennaio le famiglie potranno accedere alla fase della registrazione sul  sito http://www.iscrizioni.istruzione.it.Dalla procedura on line sono escluse le iscrizioni alla scuola dell’infanzia che continuano a prodursi in formato cartaceo secondo il modello predisposto dalla scuola .Tutte le informazioni e i modelli sono reperibili nella sezione del nostro sito  "Albo Genitori -Iscrizioni 2018-2019 "

Gli uffici di segreteria rimarranno a disposizione delle famiglie a decorrere dal 16.01.2018, con i seguenti orari:

Dal lunedi' al venerdi'  10:30 - 12:30

Il mercoledi'                 15:00 - 17:00


 

Giornata della memoria al II Circolo di Scafati la testimonianza di Tullio Foà

Gli alunni del II Circolo di Scafati si sono preparati al giorno della Memoria con un Incontro- dialogo con la storia vivente, durante il quale è intervenuto Tullio Foà, esponente della comunità ebraica di Napoli,  testimone diretto di uno dei periodi più tristi della storia dell’umanità e dello Stato Italiano:  quello delle Leggi razziali, della persecuzione e dello sterminio degli ebrei. L’iniziativa si inserisce nelle attività programmate per gli alunni delle classi quinte  in preparazione alla celebrazione della Giornata della Memoria 2018. Gli alunni, infatti, guidati dai loro docenti, si sono preparati all’incontro-dialogo approcciandosi all’argomento attraverso documenti e testi storici ed elaborando cartelloni e domande significative  rivolte al sig. Tullio Foà.

 

 

Nelle parole di saluto e di accoglienza, il DS ha sottolineato l’importanza di avere a cuore la MEMORIA di questa triste pagina della storia dell’umanità per guardare al futuro del nostro mondo con maggiore positività, traendo dagli errori e dagli orrori vissuti lezioni di vita e non di morte, di coraggio e non di disperazione. Il tono pacato, intenso e coinvolgente delle parole del sig. Tullio Foà ha attirato subito l’attenzione silenziosa dei ragazzi che ascoltano il racconto della vita di un bambino di soli cinque anni che nel 1938 subisce le conseguenze delle leggi razziali contro gli ebrei nella città di Napoli. Fatti, persone e avvenimenti si sono susseguiti in una narrazione che parla di una storia passata, ma che si è fatta carne nei ricordi di tanti che l’hanno vissuta. Il sig. Tullio, pur nella drammaticità delle parole, ha trasmesso coraggio, voglia di riscatto per un’umanità che in quegli anni ha dato il peggio di sé. Il dialogo è proseguito, poi, con le domande che numerosi alunni gli hanno rivolto e lui, seduto accanto a loro, ha risposto sempre con tanta pacatezza, profondità e semplicità.

L’intervento del sig. FOA’ ha lasciato tutti i suoi interlocutori silenziosi e pensanti soprattutto sul ruolo che deve avere la scuola ed  a conclusione del dibattito ha rivolto ai docenti un invito a valorizzare  l’importante ruolo educativo, citando le parole di un preside di un liceo americano, polacco, sopravvissuto ad un campo di sterminio : “(…), sono un sopravvissuto di un campo di concentramento. I miei occhi hanno visto ciò che nessun essere umano dovrebbe mai vedere: camere a gas costruite da ingegneri istruiti, bambini uccisi con veleno da medici ben formati, lattanti uccisi da infermiere provette, donne e bambini uccisi da diplomati di scuole superiori e università. DIFFIDO, QUINDI DELL’ISTRUZIONE. La mia richiesta è la seguente: aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani. I vostri sforzi non devono mai produrre dei mostri educati, degli psicopatici qualificati (…). La lettura, la scrittura, l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli più umani”.

        GRAZIE TULLIO FOA'

Abbiamo su cosa riflettere per … NON DIMENTICARE!”

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
  

 

                            AUTISMO, QUESTO SCONOSCIUTO 

 

 


Calendario civile: - 2016 - 2017

  

 

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